L'ultimo saggio8 minuti
La palla che cade all’una
Dal 1833, a Greenwich una palla rossa scende lungo un’asta all’una in punto. È il modo più lento mai escogitato per trasmettere l’ora, e il più onesto.
Ogni pomeriggio, cinque minuti prima dell’una, una palla rossa sale fino a metà di un’asta sul tetto della Flamsteed House, a Greenwich, e si ferma. Due minuti prima dell’una sale fino in cima. All’una in punto, cade.1 È tutto qui, e va in scena dal 1833.
1Gli orari sono quelli indicati dall’Osservatorio Reale ai visitatori. D’inverno la sfera scende secondo l’ora media di Greenwich, d’estate secondo l’ora legale britannica; così, d’estate, per il sole scende a mezzogiorno, più o meno.
Quel giovedì che andai a vederla, nel cortile sottostante eravamo una quarantina, quasi tutti con il telefono puntato verso una palla che faceva quello che fanno le palle.
Ero venuta a guardare un orologio senza quadrante. Una palla oraria dà l’ora una volta al giorno a chiunque possa vederla, e lo fa senza un suono. Non ticchetta, non batte i rintocchi, non ha lancette. Per cinque minuti si prepara, poi, per meno di un secondo, ti dice qualcosa di preciso.2 Fu costruita per chi aveva bisogno di quel secondo più che di qualsiasi altra cosa l’orologio potesse dire.
2Guarda la cima dell’albero, non la base. Quando la sfera tocca terra, il momento che stava annunciando è già passato.